Test antigenici: Ordinanza della Regione Lazio

USO DEI TEST ANTIGENICI PER LE DIAGNOSI DI INFEZIONE DA SARS-CoV-2

Nel Lazio, con l’Ordinanza n.26 del 30/12/2021 del Presidente della Regione, è stato regolamentato l’uso dei test antigenici per le diagnosi di infezione da SARS-CoV-2. 

Nel caso di un test antigenico positivo, quindi, non sarà necessario effettuare un test molecolare di conferma della positività per porsi in isolamento.

Nel caso di un test antigenico negativo in soggetti sintomatici si dovrà effettuare un secondo test antigenico rapido a distanza di 2-4 giorni per la conferma della negatività. Il medico curante, sulla base della valutazione clinica (p.es presenza e gravità dei sintomi) ed epidemiologica del caso, potrà prescrivere un test molecolare.

I test antigenici sono indicati anche per:

  • la valutazione del termine dell’isolamento di un caso confermato COVID-19

  • la valutazione del termine della quarantena dei contatti di casi positivi.

I test antigenici equiparati sono i test antigenici non rapidi (di laboratorio), i test antigenici rapidi con lettura in fluorescenza e quelli basati su microfluidica con lettura in fluorescenza, che rispondano a specifiche caratteristiche di sensibilità e specificità minime (sensibilità ≥80% e specificità ≥97%, con un requisito di sensibilità più stringente (≥90%) in contesti a bassa incidenza) come indicato nelle circolari del Ministero della Salute n.705 del 08/01/2021 e n.6254 dell’11/08/2021.

 

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