MAD e TIROCINI

MAD

Link per comunicare la Messa a Disposizione: MAD

Verranno tenute in considerazione esclusivamente le MaD comunicate attraverso il modulo predisposto. 


TIROCINI

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TFA – Tirocinio Formativo Attivo

Il Liceo Scientifico Statale “Talete” di Roma è stato riconosciuto quale sede accreditata ad accogliere, ai sensi del D.M. 93/2012, i tirocinanti dei corsi destinati al conseguimento della specializzazione sul sostegno per la scuola Secondaria II grado e di altri corsi universitari.

Le Referenti tirocini di Istituto sono Claudia Careri e Annalisa Palazzo

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tel. 06121124305 - 06121124306

Tirocinio

N° Docenti Tutor

Posti Disponibili

Posti Residui

A011

3

5

4

A019

1

2

2

A027

1

1

1

AB24

2

2

2

ADSS (sostegno)

1

2

2

 

PIANO DI REALIZZAZIONE E DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO

L’esperienza di tirocinio offre allo studente l’opportunità di sperimentare direttamente la realtà della scuola e delle classi, di provare lo spessore dei problemi che nel contesto scolastico si vivono e si affrontano quotidianamente, di cimentarsi, sotto la supervisione del tutor, con i casi reali e particolari per i quali occorre predisporre opportuni interventi.

Con l’attività di tirocinio si concretizza un processo di integrazione tra la formazione che si sta conseguendo nel corso di studi e l’acquisizione di competenze teoriche, metodologiche ed operative in direzione professionalizzante.

Durante le ore di TFA lo studente vede e osserva realtà e situazioni, comportamenti e dinamiche relazionali, sperimenta nuove strategie operative e sviluppa le proprie riflessioni sui luoghi dell’apprendimento situato, verificando in modo autentico le proprie capacità individuando i propri limiti e le proprie potenzialità.

 

I VANTAGGI PER I DIVERSI ATTORI

  • Per il tirocinante rappresenta l’opportunità di conoscenza diretta della scuola come ambiente educativo, formativo, relazionale e istituzionale.
  • Per gli insegnanti tutor costituisce una possibilità di spendere le proprie competenze professionali in un’ottica di riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell’azione di insegnamento.
  • Per l’università rappresenta un valido strumento per ridurre il divario tra teoria e prassi.
  • Per gli alunni delle classi in cui il tirocinante si trova ad operare rappresenta l’opportunità di interagire con diversi stili di insegnamento.

 

PATTO FORMATIVO

 Il Tutor, individuato dal DS sulla base della disponibilità e del curriculum, è il docente che organizza tutte le attività del tirocinante e a cui vengono affidati i seguenti compiti:  

  • orientare gli studenti rispetto agli assetti organizzativi e didattici della scuola e alle diverse attività e pratiche in classe;
  • accompagnare e monitorare l’inserimento in classe e la gestione diretta dei processi di insegnamento degli studenti tirocinanti;
  • discutere e condividere possibili applicazioni in classe;
  • essere un facilitatore dell’apprendimento fornendo supporto attraverso risorse, conoscenze teoriche, esperienze idonee;
  • svolgere un’azione di guida, di sostegno e di orientamento;
  • valutare e stimolare l’autovalutazione del tirocinante per orientarlo verso una didattica innovativa;
  • portare a conoscenza del tirocinante il codice deontologico dell’insegnante;
  • attestare la presenza del tirocinante;
  • elaborare una relazione finale al termine dell’attività.

Il Tirocinante condivide le modalità operative di intervento didattico con il tutor ed in particolare s’impegna a: 

  • riflettere sull’esperienza e collegarla ai modelli teorici;
  • utilizzare gli strumenti predisposti dall’università e dalla scuola per documentare il lavoro svolto (diari, griglie), riflettendo sull’efficacia del proprio operato;
  • elaborare il proprio progetto di tirocinio e rivederlo alla luce dell’esperienza realizzata;
  • stendere relazioni sul lavoro svolto;
  • simulare e sperimentare direttamente attività didattica in classe;
  • relazionarsi costruttivamente con il contesto scolastico (alunni, docenti, organi collegiali, personale ATA);
  • seguire le indicazioni del tutor e fare riferimento a quest’ultimo per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo od altre evenienze;
  • inserirsi nel contesto scolastico rispettando gli obblighi di riservatezza circa i processi formativi o altre notizie relative al soggetto ospitante di cui venga a conoscenza sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio;
  • rispettare i regolamenti della scuola e le norme in materia di igiene e sicurezza;
  • essere responsabile del proprio percorso formativo assumendo un atteggiamento propositivo.

 

FINALITÀ DEL TIROCINIO

Il tirocinio è finalizzato alla costruzione di una professionalità docente che integri le competenze teoriche del sapere e quelle operative del saper fare e che, nel contempo, sia capace di rimodellarsi di fronte alla trasformazione della domanda di formazione.

 

OBIETTIVI

  • conoscere la scuola dal punto di vista strutturale, organizzativo e legislativo in relazione alla dimensione collegiale e partecipata;
  • conoscere ed analizzare la documentazione didattica ed organizzativa: Curricolo d’Istituto per obiettivi di apprendimento, PTOF, RAV, PdM, Regolamenti;
  • osservare e gestire le diverse situazioni didattiche, con particolare attenzione ai percorsi didattici che favoriscono l’inclusione, al fine di sperimentare modalità di didattica inclusiva e strategie di facilitazione;
  • essere in grado di verificare e valutare il processo di insegnamento-apprendimento;
  • essere in grado di operare nell’ottica dell’innovazione e della flessibilità;
  • essere in grado di operare con le tecnologie disponibili per la didattica.

 

ORGANIZZAZIONE

Il percorso di tirocinio prevede due livelli strettamente interrelati di attività: tirocinio diretto nell’istituzione scolastica, in rapporto con l’insegnante tutor, e indiretto, di riflessione sull’esperienza.

Sono previste due fasi:

  • una di carattere osservativo-riflessivo;
  • una di tipo collaborativo-operativo.

Nel primo stadio il tirocinante avrà modo di familiarizzare con l’ambiente, gli spazi e le attrezzature,  di conoscere l’organizzazione ed il funzionamento della scuola, di osservare in azione gli insegnanti. Nella seconda fase interverrà in classe, inizialmente in modo parzialmente attivo, ad esempio per coordinare lavori di gruppo e per integrare l’insegnante accogliente in un momento specifico della sua attività, poi  si cimenterà con compiti più complessi progettando e conducendo direttamente, con la guida e la supervisione del tutor,  una vera e propria articolazione  didattica complessa, da svolgere e da valutare a conclusione delle attività.

 

SPAZI

Le attività di tirocinio verranno svolte presso l’Istituto scolastico sito in Roma, via G. Camozzi n. 2.

Le aule sono dotate di LIM o Digital Board. Alcuni locali attrezzati, con specifica destinazione d’uso, costituiscono ambienti per l’apprendimento attivo e cooperativo e offrono opportunità di svolgere attività laboratoriali, anche con l’impiego di tecnologie didattiche innovative.

Si citano al riguardo:  

  • laboratorio di scienze
  • laboratorio di informatica
  • laboratorio di fisica
  • aula audiovisivi
  • cortile di pertinenza della scuola

 


ELENCO DOCENTI TUTOR

Tutor A011

Di Castro Flavia

La Pietra Luca

Mattei Bonifazio

 

Tutor A019

Mastrantonio Paola

 

Tutor A027

Casale Daniela

 

Tutor AB24

Leanza Antonella

Malandrucco Chiara

 

Tutor ADSS (Sostegno)

Serafini Alessandra

 

Curriculum Vitae Docenti Tutor

Vedi allegati

 

Allegati: